Dare la possibilità ai bambini rifugiati di accedere all’istruzione scolastica con insegnanti specializzati nel trattare minori che vivono una situazione di assoluta fragilità. Con questo obiettivo dal 26 gennaio al 16 febbraio 2020 l’UNHCR ha lanciato la 4° edizione della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Mettiamocelo in Testa. Un bambino rifugiato che non va a scuola non rischia di perdere l’anno, ma la vita”. L’iniziativa si potrà sostenere con un sms o una chiamata da rete fissa al numero solidale 45588. Per l’occasione diverse celebrità sono intervenute personalmente con una serie di video-messaggi, ricordando che in tutto il mondo quasi 4 milioni di minori rifugiati non hanno la possibilità di andare a scuola.

Tra i vari testimonial c’è anche Raz Degan che conosce l’UNHCR da diversi anni e che proprio alcune settimane fa è stato a Niamey, in Niger, con l’organizzazione per inaugurare delle strutture sportive per rifugiati finanziate da Fondazione Milan. “Ho deciso di sostenere la campagna perché mi sta a cuore il destino dei rifugiati. Persone costrette a lasciare il loro Paese, la loro casa, a causa di guerre, violenze e persecuzioni. Mi ricordo quando ero bambino la cosa più grande che avevo era il mio sogno di vedere il mondo. Sognare per me era il mio territorio libero, nessuno poteva togliermi il mio sogno. Ma solo attraverso la scuola e gli insegnamenti potevo sognare. Mi ha arricchito dentro, mi ha dato questo privilegio. Nessuno poteva spegnere questa fiamma” dice Degan a Ilfattoquotidiano.it.

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