Un denso strato di cenere ricopre tutta l’area attorno al vulcano Taal, nelle Filippine, che si è risvegliato domenica. Migliaia di persone sono state evacuate e centinaia di voli sono stati cancellati in via precauzionale. Taal è un vulcano attivo situato nella regione di Calabarzon, provincia di Batangas, sulla costa occidentale della grande isola di Luzon. Come spiegano gli esperti all’Ansa, la colonna eruttiva sopra il vulcano non c’è più: ciò vuol dire che “questa fase di picco esplosivo è scemata”, ma l’eruzione è ancora in corso e “può evolvere in un’eruzione di tipo esplosivo, finire, o magari dare origine esplosioni violente di acqua e rocce (dette di tipo freatico) che possono andare avanti per un tempo lungo”.

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