Ecco chi sono i veri eroi di Israele e Palestina che rifiutano la guerra
Ho conosciuto Toaff. Il giovane “brigatista” di Roma e i coloni nazisti di Netanyalu non sono tutto Israele. Né i pirati che – scherani degli oligarchi americani, europei, russi, “israeliani”, “arabi”, di tutto l’orrendo mondo dei miliardari – afferrano gli uomini giusti che, con pietà e coraggio, affrontano il mare per dare aiuto alle vittime dell’antisemitismo moderno, degli assassini di Gaza e di Rabin, dei rinnegatori della storia.
Centinaia di ragazzi ebrei in questo momento si rifiutano (e sono ragazzi coraggiosi, patrioti) di prendere le armi nell’esercito massacratore.
Un uomo – fra i tanti – è in carcere e affronta le torture, non cede né al terrorismo né agli invasori: ed è Bargouthi, il Mazzini del popolo palestinese. Non dimentichiamo mai questi eroi, che sono l’onore dei loro popoli e forse, chissà, il loro avvenire. Sono loro la vera brigata ebraica, loro la vera liberazione di Palestina.
I nostri ragazzi che soffrono, in questo momento, perché semplicemente hanno deciso di restare umani sono i loro fratelli, e alla fine vinceranno.