“La discontinuità (tra governo gialloverde e nostro ndr.) credo ci sia già stata. Naturalmente poi va strutturata, non declamata, ma fatta vivere nella quotidianità del lavoro parlamentare”. Così il vicesegretario Pd Andrea Orlando rispondendo ai giornalisti a margine del seminario dem nel Reatino. “Un’alleanza politica con il M5s anche se si tornasse al voto? Assolutamente sì, ma non può essere basata solo sul fatto che si costituisce insieme una maggioranza. È essenziale che questa coalizione si basi su dei programmi e degli obiettivi politici non improvvisati e non velleitari e di questo discutiamo in questi giorni”, ha continuato Orlando, ricordando anche i passi già compiuti fino a oggi.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

M5s, cambia lo statuto del comitato che gestisce le restituzioni: i residui non andranno a Rousseau, ma al fondo per il microcredito

next
Articolo Successivo

Pd, Guerini: “Dobbiamo aprirci, ma senza perdere ambizione riformista. LeU? Sbagliato pensare a un ritorno di fiamma”

next