Segregata in casa, minacciata e violentata dal marito che aveva raggiunto in Italia, con la complicità del cognato. La vittima è una giovane indiana residente a Fondi, Latina, che alla fine ha denunciato i maltrattamenti che era costretta a subire. I due uomini si erano garantiti il suo silenzio girando filmati scabrosi a sua insaputa: se la donna fosse andata a farsi medicare le ferite in ospedale, o se avesse parlato a qualcuno dei palpeggiamenti e degli stupri, avrebbero diffuso i video. Gli agenti del commissariato di Fondi hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare nei confronti del marito e del cognato, connazionali della vittima, 51 e 44 anni. Accusati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, gli uomini si trovano ora ai domiciliari. La donna invece è stata accompagnata dai servizi sociali comunali in una struttura protetta fuori dalla provincia.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Words are stone, la campagna online contro l’hate speech: cinque video per riflettere sulle situazioni di razzismo quotidiano. Il bar

next
Articolo Successivo

I ‘fratelli della disabilità’ sono bimbi eccezionali e adulti forti. Nonostante i loro drammi

next