Puntuali come ogni fino anno, circolano le nuove profezie della “Nostradamus dei Balcani”, la mistica cieca Baba Vanga, morta a 85 anni nel 1996 a Sofia, in Bulgaria. La famosa veggente aveva già previsto eventi come l’11 settembre e la Brexit, ma per il 2020 a quanto pare ci aspettano previsioni inquietanti. Come riporta il tabloid inglese Daily Star, le vite del presidente Vladimir Putin e del presidente Donald Trump saranno in pericolo. Se il primo subirà un tentato omicidio, per mano di un interno del Cremlino, il secondo, invece, si ammalerà di un male raro che lo renderà sordo, poi gli verrà diagnosticato un tumore al cervello con sintomi, come nausea e acufene. Inoltre sulla Russia potrebbe abbattersi un meteorite. Ma non è tutto. La natura potrebbe ribellarsi tra tsunami e terremoti. Infine ci sarebbe anche un “arsenale di armi chimiche” pronto essere usato contro gli europei, riferisce il Mirror Online.

Baba nel passato ha anche azzeccato qualche previsione, come quando nel 1989 aveva predetto che due “uccelli d’acciaio” avrebbero colpito l’America, che è stata presa come riferimento dell’11 settembre 2001, con la serie di quattro attacchi suicidi e coordinati compiuti contro obiettivi civili e militari degli Stati Uniti per mani dei terroristi legati ad al-Qaida. Secondo gli scritti tramandati, la veggente avrebbe detto: “Orrore, orrore! I fratelli americani cadranno dopo essere stati attaccati dagli uccelli d’acciaio. I lupi ululeranno in un cespuglio e il sangue innocente zampillerà”. Predisse anche che l’Europa avrebbe smesso di esistere entro il 2016, forse con riferimento alla Brexit.

Tuttavia molte previsioni si sono rivelate sbagliate. Baba Vanga ha detto che la Finale della Coppa del Mondo del 1994 sarebbe stata giocata tra due squadre a partire dalla lettera “B”. Il Brasile ha battuto l’Italia, in finale ai rigori. In ballo c’era anche una guerra nucleare che sarebbe dovuta scoppiare tra il 2010 e il 2014, ma per fortuna non è mai successo.

Baba Vanga, il vero nome era Vangelia Pandeva Dimitrova, è nata nella Macedonia nel Nord il 31 gennaio del 1911. La donna proveniva da una famiglia modesta e a 12 anni pare abbia perso la vista, in seguito alle conseguenze di un un tornado. Le visioni iniziarono a verificarsi nei giorni immediatamente dopo la perdita della vista. Molti dicono che il “dono” sia arrivato per la sua percezione altamente sensibile, nei confronti del mondo circostante, proprio per aver perso la vista. I seguaci di Baba non solo hanno trascritto le profezie che pronunciava verbalmente, ma cercarono di aumentarne anche l’aura di mistero riferendo a tutti che era anche in grado di leggere il pensiero.

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