Ilaria D’Amico è stata ospite per la prima volta di Verissimo e a Silvia Toffanin ha raccontato una delicata vicenda personale che l’ha segnata profondamente. “I miei genitori avevano un rapporto molto conflittuale, c’era già mia sorella e non volevano altri figli, ma quando ebbero un riavvicinamento mia madre rimase incinta di me – ha rivelato la giornalista sportiva -. Una vita che arrivava ma che non era richiesta, tanto che lei pensò di abortire. Chiese a un dottore di interrompere la gravidanza, però la mattina dell’operazione lui la chiamò per dirle di posticipare l’appuntamento. A quel punto annullò tutto perché quello era il segnale che stava aspettando. Ed eccomi qui!”.

Poi Ilaria D’Amico ha parlato anche della sua relazione con l’ex portiere della Juventus Gianluigi Buffon, arrivata dopo una separazione dagli ex compagni difficile per entrambi: “Io e Gigi ci siamo incontrati perché eravamo nella stessa situazione emotiva, reduci da grandi sofferenze, di crisi profonde. Quando ci siamo visti abbiamo sentito il bisogno di raccontarci come dei rubinetti aperti e abbiamo capito che dentro di noi era successo qualcosa”, ha raccontato a Silvia Toffanin.

E su cosa l’abbia fatta più soffrire rispetto agli attacchi subiti agli inizi della loro storia spiega: “In Italia c’è lo stereotipo della donna rovinafamiglie, non c’è il corrispettivo maschile. C’è sempre questa idea che gli uomini siano lì candidi nella loro vita felicissima e che le donne arrivino con malizia e cattiveria a strapparli dalle loro famiglie. Questo mi ha fatto soffrire perché non era così”, ha concluso Ilaria D’Amico.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Costanza Caracciolo, l’annuncio a Verissimo: “Sono al sesto mese di gravidanza, aspetto una figlia femmina”

next
Articolo Successivo

Verissimo, Loredana Bertè in lacrime: “Abbiamo nascosto Mimì in una soffitta per un anno”

next