Nina Rima è una modella e influencer di 19 anni, ma soprattutto è un vero esempio di coraggio. C’è un prima e un dopo nella sua vita. Più di un anno fa, è stata vittima di un incidente stradale dove ha perso la gamba, amputata dal ginocchio in giù. Era il 21 aprile del 2017, e quel giorno ha cambiato la sua vita. “Io e il mio ex ragazzo abbiamo avuto un incidente stupidissimo. Non credevo di essermi fatta niente, ma quando ho cercato di alzarmi mi sono resa conto di non avere più il piede”, è stato il racconto di Nina a #CR4 La Repubblica delle Donne.

Bella, sorridente, piena di vita. Nina stava per firmare un contratto con un’importante casa di moda, andato in fumo. La sua carriera nel mondo della moda, insomma, è stata stroncata sul nascere da uno stupido incidente. Eppure lei non si è arresa. Anzi, è lì che è iniziata la sua rinascita. “Ho iniziato sin da subito a postare sui social dall’ospedale, più che altro per far sapere ai miei amici dell’incidente. Poi, piano piano, a mostrare anche la mia gamba, fregandomene del giudizio altrui”.

I 700 followers che aveva, sono diventati 100mila. Non solo i seguaci, anche i messaggi hanno cominciato a moltiplicarsi. Se inizialmente il commento tipo era “coraggio”, poi è diventato “sei tu a darmi coraggio, grazie”. Con la sua forza d’animo Nina è diventata un punto di riferimento. “Lì ho capito che sarebbe potuto diventare un lavoro”, ha detto la ragazza nata a Como. Così i brand hanno cominciato a contattarla, il suo personaggio è diventato una fonte di ispirazione, a tal punto che Chiara Ferragni l’ha definita “un esempio” . Non solo. Ispirata a lei, hanno creato un modello di Barbie con la gamba sostitutiva. “Si può essere delle persone assolutamente perfette, anche con un problema così serio che può essere superato con la tenacia, il coraggio e l’entusiasmo”, ha dichiarato Piero Chiambretti. Come dargli torto.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Stivali Wellington, ecco cosa sono e perché oggi Google gli dedica il suo Doodle

next
Articolo Successivo

Fedez: “Stasera nella mia intervista con Peter Gomez spiegherò tutto. Ho visto titoli allarmanti ma io sto bene”

next