Centinaia di persone si sono messe in coda allo stadio di Durazzo, in attesa di ricevere il pane attorno alle auto di volontari che portano aiuti. Il campo-tende allestito nei giorni scorsi è praticamente deserto, “sono scappati tutti oggi dopo la scossa”, racconta un ragazzo, mentre altri sfollati lasciano un’altra struttura di emergenza a bordo di pullman e ogni altro mezzo possibile. Il Ministero della Difesa ha reso noto, oggi, che il numero dei morti dopo il terremoto di magnitudo 6.4 è salito a 46.

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