Sabato sera era in programma un evento attesissimo nell’Abruzzo più arcigno e più vero, a San Benedetto dei Marsi, in provincia dell’Aquila. Una serata “cena&disco” nel locale “I Monelli”: “ospite a sorpresa”, propagandavano come se non ci fosse un domani i social network, Valentina Dallari, “una delle troniste più discusse della storia di Uomini e Donne“. Solo che la 26enne bolognese dalla frangetta killer non si è mai presentata al party. “Ha rubato i soldi ed è scappata via” ha denunciato, su Instagram e pare pure per vie legali, Ivan Iacutone, l’agente abruzzese che l’aveva scritturata. Questo il racconto dell’impresario, a suo dire gabbato dall’ex tronista.

“Si è presentata all’hotel prestabilito. Messa al corrente di tutto, le è stato dato vitto, alloggio e tutto il resto come da accordi. Dopo mezz’ora ha voluto cambiare hotel in cui alloggiare, che era stato prenotato e pagato, e l’abbiamo accontentata”. Happy-end? Tutt’altro. “Nel secondo hotel non si è mai presentata. Ha rubato tutti i soldi, compreso il pagamento del secondo albergo ed è scappata via insieme all’altro impostore, il suo driver, non effettuando la prestazione artistica pattuita. Consiglio a tutti di tenerla lontana. Quello che ha fatto non ha bisogno di aggettivi”. Nubi, anzi fulmini sulla fu-protagonista del programma cult della De Filippi, dove si fece notare per la sua impulsività, i numerosi tatuaggi e piercing e la storia d’amore lampo con Andrea Melchiorre?

Lei, che oggi fa la dj (electro-house) e l’influencer, si è difesa così, a caldo, attraverso un’Instagram story: “Ragazzi, buongiorno! Sto tornando adesso, mi sto facendo altre cinque ore di macchina perché ieri avevo una data prestabilita già in questo posto in Abruzzo e che, purtroppo, non è potuta esserci perché ci sono stati dei grandissimi, enormi, problemi. Sono arrivata e hotel, location, non erano quelli prestabiliti dal contratto. Mi sono trovata in una situazione abbastanza greve in cui non si poteva assolutamente lavorare, almeno io non sono abituata a lavorare così. È stato brutto, mi dispiace per chi mi stava aspettando, ma purtroppo non è stata colpa mia. Queste cose capitano, ma non volevo capitasse a me“.

Nei giorni scorsi era tornata a far parlare di sé per la polemica a distanza con l’ ex collega sul trono televisivo per eccellenza, oggi clamoroso caso letterario Giulia De Lellis: “Preferisco la donna magra, io non ho insultato le donne grasse. Se si sentono bene avendo del grasso addosso, io le rispetto assolutamente” ha affermato alle Iene l’autrice del plurinusitatobestseller “Le corna stanno bene su tutto, ma io stavo meglio senza”. “Le donne non si dividono in magre o grasse. Non esiste, non si può sentire ed è veramente squallido pensare che ci siano ancora persone che catalogano altre donne in questo modo” ha replicato la Dallari su Facebook, forte dei suoi recenti e dolorosi trascorsi di anoressia, che ha raccontato in un altro libro uscito a settembre.

Dice di sé Valentina Dallari: “Mi definiscono un po’ naif e totalmente sopra le righe, ma forse è il mio più grande pregio”. La sua citazione preferita è di Nietzsche: “Sono una selva e una notte di alberi scuri, ma chi non ha paura delle mie tenebre troverà anche pendii di rose sotto i miei cipressi”. L’impresario abruzzese, se la giustizia gli darà ragione, teme però che di questo bosco dark lui vedrà solo l’albero della cuccagna.

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