“Riverdale”, la serie tv popolarissima tra i giovani, nel primo appuntamento della quarta stagione, andato in onda ieri, ha omaggiato uno dei protagonisti più amati: Luke Perry. L’attore infatti interpretava il ruolo di Fred Andrews, padre del giovane Archie (KJ Apa). Quando sono terminate le riprese, Perry aveva avuto un ictus mortale. Lo scorso 4 marzo l’attore ha lasciato la sua famiglia, i colleghi e gli amici più cari all’improvviso. La produzione, così come tutto il cast, aveva dichiarato da subito che ci sarebbe stata una puntata commemorativa, dedicata al collega scomparso. Così è stato. La prima puntata della quarta stagione si intitola: “In memoria di Luke Perry 1966-2019”. Sin dall’inizio è chiaro come e in che modo gli sceneggiatori hanno montato le scene per giustificare l’assenza di un personaggio così importante.

Per non cadere nel tranello dello spoiler, vi sveliamo solamente che nella puntata è presente anche Shannen Doherty, che ha lavorato proprio con Luke Perry nell’altra serie tv cult “Beverly Hills 90210”. L’attrice avrà un piccolo ruolo chiave che consentirà di mettere assieme tutti i tasselli che chiuderanno, una volta per tutte e per sempre, l’addio all’attore. Secondo alcune indiscrezioni trapelate dal set, pare che al termine delle riprese della prima puntata, tutto il cast si è commosso, abbracciandosi e ricordando con affetto Perry.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Marco Columbro: “Ecco cosa spaventa gli Ufo e come mai non ci aiutano a risolvere i nostri problemi”

next
Articolo Successivo

Arriva il corso di laurea triennale per diventare influencer. Si svolge online e la retta per il primo anno è di 3900 euro: “Molte richieste d’iscrizione”

next