Un corteo formato da diverse barche di pescatori ha raggiunto il tratto di mare davanti alle coste di Lampedusa dove il 3 ottobre del 2013 naufragò un barcone con oltre 500 migranti, causando 366 morti. A bordo delle imbarcazioni oltre a cittadini, rappresentanti di associazioni, forze dell’ordine, istituzioni, e ai circa 500 studenti provenienti da scuole ed istituti italiani ed europei, anche alcuni dei 155 superstiti molti dei quali hanno perso nel naufragio familiari e amici. Sul luogo della strage è stata lanciata una corona di fiori.

La cerimonia di commemorazione, che si è svolta dopo il corteo che dal centro di Lampedusa ha raggiunto la Porta d’Europa, è stata organizzata nell’ambito del progetto Snapshots from the Borders, del quale il Comune di Lampedusa è capofila, che si sta svolgendo in contemporanea anche in 29 città europee per promuovere una petizione per chiedere all’Ue che il 3 ottobre diventi “Giornata europea della memoria e dell’accoglienza”.

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