M5s? Io non potevo andare avanti a governare con degli incapaci che dicevano solo e soltanto no dopo elezioni europee. Da allora, questi sono impazziti e hanno cominciato a bloccare tutto”. Sono le parole del senatore della Lega, Matteo Salvini, ospite a “Otto e Mezzo” (La7), dove si è reso protagonista di svariati scambi di colpi di fioretto con la conduttrice, Lilli Gruber.
Stoccata anche all’ex alleato di governo: “Di Maio incapace? Ha lasciato 170 crisi aziendali aperte al ministero del Lavoro e si è trasferito agli Esteri. Per un anno mi hanno detto anche che Toninelli era intoccabile, perché era un saggio. Hanno poi fatto il nuovo governo e il primo a essere trombato è stato Toninelli. Di Maio dice che l’ho tradito? Non so quale sia il suo problema, non faccio lo psicanalista“.

E attacca altri esponenti 5 Stelle, come il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti e la sindaca di Roma, Virginia Raggi: “Ma vi pare normale che un ministro della Pubblica Istruzione decida che non gli piacciono i crocifissi nelle aule scolastiche? Ma ci è o ci fa? Amico mio, occupati dei precari della scuola e lascia perdere i crocifissi. Te lo dico da padre di un ragazzo che va in terza liceo. Raggi? Cominceremo la raccolta firme contro di lei sabato 19 ottobre a Piazza San Giovanni. Se andasse a casa domani mattina, farebbe un servizio a se stessa e ai romani“.
Circa il caso Russiagate, il leader della Lega risponde così a Gruber, che gli chiede perché non va a riferire in Parlamento, così come richiesto dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “Ma perché c’è un’inchiesta e rispetto il lavoro dei magistrati“.

Nel finale, Salvini ha un vivace scambio di battute con la conduttrice, che gli chiede ironicamente: “E’ contento che non deve girare più da ministro dell’Interno in mutande per le spiagge italiane come ha fatto questa estate?”.
“Perché in mutande? Ero in costume – replica Salvini – Ma lei in spiaggia va con lo smoking o in costume?”.
“Un ministro dell’Interno con lo slippino non l’avevamo ancora visto”, commenta Gruber.
“E io ho questo difetto – risponde l’ex ministro – Da anni vado in vacanza con mio figlio a Milano Marittima e, guarda un po’, e ci mettiamo entrambi in costume da bagno in spiaggia”.
“Ma guardi un po’, anche io – controbatte la giornalista – Quando vado al mare, indosso il costume da bagno. Ma non lo farei da ministra dell’Interno”.
“Non vanno in spiaggia i ministri?”, chiede Salvini.
“E non farei nemmeno i comizi in spiaggia”, aggiunge Gruber.
“Ma cosa succede di male in spiaggia? – replica Salvini – La spiaggia non è un luogo di degrado”.
“E’ una questione di stile – risponde la conduttrice – Sa, la forma è sostanza“.
“Quando tornerò a fare il ministro dell’Interno, la deluderò – ribatte Salvini – Tornerò in spiaggia a Milano Marittima in costume da bagno”.
Sì, ma magari senza la pancia“, rilancia Gruber.
Omo de panza, omo de sostanza“, replica il leader della Lega.

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