Dopo il bando statunitense e tutti i problemi che sono seguiti, molti si stanno chiedendo se gli smartphone Huawei riceveranno l’aggiornamento ad Android 10 e alla nuova interfaccia grafica EMUI 10. La risposta è arrivata nel corso della conferenza stampa ufficiale dell’azienda cinese a IFA 2019, quando è stato mostrato l’elenco ufficiale degli upgrade programmati, con tanto di tempistiche.

Com’era lecito aspettarsi, i primi a ricevere l’aggiornamento saranno i più recenti top di gamma, sia con marchio Huawei che quello Honor. A novembre 2019 apriranno le danze Huawei P30 e P30 Pro, seguiti a dicembre di quest’anno da Mate 20, Mate 20 Pro, Mate 20 RS Porsche Design, Mate 20 X (4G), Honor 20, Honor 20 Pro e Honor View 20. A marzo 2020 sarà invece il turno di P30 Lite, P20, P20 Pro, P20 Lite, Mate 10, Mate 10 Pro e Mate 10 Lite. Gli altri modelli riceveranno Android 10 con EMUI 10 nel secondo trimestre del 2020, ossia fra aprile e giugno.

L’elenco non stupisce, dato che come avevamo ampiamente anticipato, per chi già possedeva uno smartphone Huawei al momento dell’entrata in vigore del bando statunitense non ci sarebbero stati “effetti collaterali”: questi modelli continueranno a funzionare regolarmente ed è garantita l’assistenza post vendita, che comprende anche gli upgrade.

L’incognita riguarda i modelli annunciati dopo il blocco. I più attenti avranno notato che manca all’appello la serie Mate 30, che sicuramente debutterà con EMUI 10 ma non è certa la presenza di Android. O meglio, Huawei potrebbe installare la versione open-source di Android, che è priva di servizi e app Google. Per saperne di più bisognerà attendere la presentazione ufficiale, che è in calendario per il prossimo 19 settembre.

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