Mate 20 Lite è il nuovo smartphone Android di Huawei che strizza l’occhio agli amanti dei selfie. Una delle sue particolarità è infatti quella di avere ben due fotocamere sulla parte anteriore, in grado di fare la differenza con gli autoscatti. Offre però anche un ampio schermo da 6,3 pollici (più grande di dispositivi come Galaxy S9, quasi a livello di un iPhone XS Max come dimensioni) e un’autonomia che consente di dimenticarsi di powerbank (caricatori supplementari) e prese elettriche durante la giornata.

Costa però 399 euro, un prezzo forse un po’ troppo elevato. Stiamo pur sempre parlando di uno smartphone con caratteristiche tecniche di fascia media, per intenderci lontane da quelle di Huawei P20, uno dei dispositivi di punta dell’azienda cinese. Quest’ultimo però può oggi essere acquistato online a circa 450 euro, appena 50 euro di più, offrendo un’esperienza utente decisamente più completa (del resto, è arrivato sul mercato a ben 679 euro).

Come spesso accade in questi casi però, il prezzo di Mate 20 Lite scenderà rapidamente, soprattutto nei negozi sul web. Inoltre, Huawei ha pensato a un’iniziativa commerciale interessante: chi acquisterà il dispositivo entro il 30 settembre, riceverà in regalo una Band 3 Pro (una smartband, uno dei quei braccialetti che monitorano l’attività fisica e segnalano le notifiche), che da sola ha un valore commerciale di 99 euro.

Schermo grande e tanta autonomia

Avere a disposizione uno smartphone con display da 6,3 pollici può tornare utile in tante circostanze. Pensate, ad esempio, a guardare una puntata di una serie-TV su Netflix, oppure poter leggere su un pannello sufficientemente grande un file PDF per lavoro. Mate 20 Lite ha a disposizione un pannello LCD con risoluzione superiore al Full-HD (1.080 x 2.340 pixel), che garantisce una buona visibilità in tutte le condizioni, anche all’aperto.

L’altra faccia della medaglia però sono le dimensioni generali dello smartphone. Nel caso foste alla ricerca di un dispositivo maneggevole, magari da utilizzare con una sola mano o da portare comodamente in tasca mentre fate jogging, dovrete guardare altrove. Per avere un metro di paragone, Mate 20 Lite è grande più o meno quanto un iPhone XS Max, con il vantaggio però di essere meno pesante (172 grammi contro 208 grammi).

L’utilizzo del vetro per la parte anteriore e posteriore lo rende un po’ scivoloso, per cui è consigliato l’utilizzo di una cover. I pulsanti fisici (volume e accensione) sono comunque perfettamente raggiungibili con le dita, così come il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali (sempre veloce nello sblocco dello smartphone). I due sensori fotografici posteriori sono leggermente sporgenti, senza però creare particolari problemi di ergonomia.

C’è il notch, la “tacca” superiore introdotta per la prima volta da iPhone X di Apple. Le cornici sono ridotte, seguendo dunque la moda del momento, e viene venduto in tre colorazioni: nero (quella ritratta nelle immagini), blu e oro, con quest’ultima che ammicca soprattutto al pubblico femminile.

A livello tecnico, si tratta di uno smartphone in grado di garantire buone prestazioni per l’utilizzo della stragrande maggioranza di utenti. È basato sul processore Kirin 710 di Huawei (già visto sul P Smart+ dell’azienda cinese, in vendita a 299 euro attraverso Amazon) accoppiato a 4 Gigabyte di RAM e a 64 Gigabyte di memoria interna (può essere aumentata con l’ausilio della classica scheda micro-SD). Nelle operazioni quotidiane appare sempre fluido e se la cava bene anche con i videogiochi.

Di ottimo livello l’autonomia. Con un utilizzo particolarmente intenso (misto tra LTE e Wi-Fi, 2 account mail sincronizzati, centinaia di notifiche dai social ed app di messaggistica istantanea, circa 1 ora di telefonate, più di 1 ora di videogiochi), siamo arrivati alle 23:00 con ancora il 15% di carica e quasi 5 ore di schermo acceso. Merito della batteria da 3.750 mAh (milliamperora), che tra l’altro può essere ricaricata velocemente con il caricabatterie incluso in confezione.

Fotocamera, tante possibilità offerte dal software

Come detto in apertura, sulla parte frontale ci sono due fotocamere. Quella principale è da 24 Megapixel, affiancata da una secondaria da 2 Megapixel. Quest’ultima entra in azione per far comprendere meglio in che punto si trova il soggetto: questo vuol dire riuscire a ottenere effetti bokeh (sfondo sfocato) decisamente più credibili, una capacità che si apprezza particolarmente con i selfie.

Inoltre, grazie al processore Kirin 710, il comparto fotografico è affiancato da un software di intelligenza artificiale. Questo consente di avere accesso a funzionalità come la modalità ritratto in stile iPhone (soggetto con sfondo nero), le emoticon animate con le espressioni dell’utente, le immagini contornate da sfondi animati. Certo, il dispositivo non riesce a garantire la stessa resa di un iPhone XS, però con 399 euro potrete comunque divertirvi con gli autoscatti.

L’intelligenza artificiale entra in azione anche scattando le classiche fotografie (anche sul retro ci sono due fotocamere, 20 Megapixel e 2 Megapixel, con il medesimo funzionamento). Consente infatti al Mate 20 Lite di capire la tipologia di soggetto che sta inquadrando (cibo, piante, paesaggi, esseri umani ecc…), adeguando automaticamente le impostazioni al fine di ottenere il miglior scatto possibile. Una grande comodità per gli utenti non particolarmente esperti di fotografia.

Mate 20 Lite è dunque in grado di realizzare scatti convincenti, soprattutto in diurna. Con poca luce (in notturna), si nota una decisa diminuzione dei dettagli, abbastanza comune su smartphone di questa fascia di prezzo. Discorso analogo per i video, che possono essere registrati fino alla risoluzione Full-HD a 30 fps (frame-per-secondo).

Conclusioni: chi dovrebbe acquistarlo?

Mate 20 Lite è lo smartphone ideale soprattutto per chi è ha necessità di uno schermo grande e di una buona autonomia. Tutte le opzioni disponibili per i selfie faranno la gioia degli amanti degli autoscatti. Nella medesima fascia di prezzo però la scelta è comunque tanta, senza contare come oggi sia possibile acquistare, a cifre di poco superiori, alcuni dispositivi pensati per la fascia alta (abbiamo già fatto l’esempio del Huawei P20), che quindi offrono di più in termini di caratteristiche tecniche.

Il consiglio dunque è quello di attendere il fisiologico calo di prezzo che caratterizza un po’ tutti i dispositivi Android. Attorno ai 300 euro, questo Mate 20 Lite può essere considerando come una delle migliori scelte possibili.