Carolina Crescentini e Francesco Motta si sono sposati. In gran segreto, lontani dai riflettori social e dagli obiettivi dei giornali di gossip, o meglio, così si fa per dire. La notizia delle nozze tra l’attrice 39enne e il cantautore 32enne è arrivata infatti a sorpresa domenica, con un post su Instagram della Crescentini che scrive: “Svegliarsi con un hangover micidiale e scoprire che… Abbiamo fatto una cosa”, e pubblica una foto di loro due abbracciati, entrambi in abito bianco, dopo essersi appena promessi amore eterno. I due stanno insieme dal 2007 e per le loro nozze hanno organizzato una cerimonia country-punk nelle campagne di un resort della Toscana, dove hanno festeggiato assieme ad amici e parenti.
L’abito scelto da Carolina per l’occasione era molto semplice, morbido sulla figura e dal taglio retrò, cui ha abbinato un’acconciatura semplice, impreziosita da un velo con fermaglio gioiello. Firmato Gucci. E anche Motta ha scelto un abito Gucci dal taglio classico, reso unico da dettagli studiati, come la pochette “verdeggiante”, in tinta con i toni della campagna circostante. Due look che devono esser piaciuti molto agli sposi dal momento che si sono premurati di ringraziare come cosa lo stilista, Alessandro Michele, e poi a seguire il capo designer di Gucci e l’assistente designer di Gucci, ovviamente con il marchio bene in vista. E lo hanno fatto subito, nella prima foto ufficiale delle nozze (perfetta, nell’orto, tra le piante di pomodori e quelle di peperoni, aggiustata con quel giusto tocco di Photoshop) che hanno pubblicato sul loro profilo Instagram per annunciare il loro “sì”. Non solo. Per non rischiare di scontentare nessuno, di seguito hanno ringraziato poi anche la location, il parrucchiere, il creatore delle bomboniere e il fotografo.
Non c’è nulla di che stupirsi, direte voi. Certo, nell’epoca degli influencer qualsiasi cosa compaia in foto su Instagram è adeguatamente sponsorizzata da qualche marchio, tanto più quando ci sono di mezzo grandi eventi come questo. Ferragnez docet. Ma non è l’unica nota stonata dell’insieme. Se il matrimonio era infatti “segreto” com’è che le prime foto pubblicate sono tutt’altro che improvvisate? E com’è che escono sui loro profili personali quasi in sincrono, entrambe con la stessa didascalia/elenco di ringraziamenti preconfezionata? Non solo, una volta dato il via libera, sulle Instagram story di Carolina sono comparsi molti filmati della festa, documentata puntualmente dalla cerimonia fino al rito della giarrettiera e al lancio del bouquet.
Ciò che traspare è una certa ingenuità di fondo, perché è vero che nessuno ormai si scandalizza più per le sponsorizzazioni ma bisogna saperle fare. Vedi sopra al capitolo Ferragnez. Chiara e Fedez infatti avevano fatto un matrimonio completamente brandizzato (ricordate? Dal volo Alitalia per portare gli ospiti in Sicilia, all’acqua e al caffè serviti durante il ricevimento, per non parlare poi dei loro abiti) ma da veri geni del marketing, avevano fatto cadere i vari marchi un po’ qui e un po’ lì, così en passant, come se fossero comparsi per caso. E invece era tutto studiato al millimetro. Qui invece, Carolina e Motta hanno fatto il contrario, risolvendo la questione con un lungo elenco di ringraziamenti che – per quanto lungo appunto – non è passato certo inosservato. Anzi. E stona alquanto con l’immagine semplice e distaccata che l’attrice e il cantante vogliono dare di sé, quest’ultimo poi sempre attento a stare alla larga dal mainstream, con la sua musica a metà tra l’indie e il rock alternativo.