Venerdì le indiscrezioni sull’insofferenza per un coinvolgimento che non arriva. Sabato la decisione di venire allo scoperto, parlando chiaramente di “seccatura” e di dubbi che aumentano. Liberi e Uguali fa un passo avanti e dice pronto a sfilarsi da un eventuale futuro governo, mettendone in bilico la stabilità in Senato. “Da giorni le interlocuzioni sul programma del Governo di svolta sono esclusivamente tra Pd e M5S. A questo si aggiungono le ultime polemiche, e i dubbi aumentano”, tuona Pietro Grasso. “Evidentemente – aggiunge l’ex presidente del Senato – l’intenzione è fare da soli, sia al Governo che in Senato: altro che svolta! Auguri e buon lavoro”.

Parole dure che spingono Palazzo Chigi a muoversi, per rassicurare i vertici di Leu che avevano lasciato intendere di essere pronti a sostenere la maggioranza. Fonti spiegano che il premier incaricato Giuseppe Conte “ha ricevuto da Leu un documento contenente i loro contributi programmatici”. Il testo “è stato distribuito alle delegazioni presenti nell’incontro di oggi a Chigi”. Sempre le stesse fonti di Palazzo Chigi hanno sottolineato che “ci sono già stati contatti telefonici e prossimamente ci saranno anche incontri”.

In mattinata era stata Loredana De Petris, esponente di Leu e capogruppo del Misto al Senato, ad avvertire: “Cominciamo a essere un po’ seccati. È davvero strano che in tutti questi confronti per il programma, se davvero di programma Pd e M5s stanno parlando, non siamo mai stati coinvolti. Finora noi l’unico confronto programmatico lo abbiamo avuto con Conte ma, quando si deve costruire un perimetro politico, sarebbe bene allargarlo”.

“Fino ad ora – spiega De Petris all’Adnkronos – noi abbiamo parlato solo con Conte, ieri pomeriggio gli abbiamo trasmesso le schede con le nostre proposte sui singoli argomenti che Leu ritiene prioritari e di rilievo per l’azione di governo”. Temi, ha aggiunto, che “avevamo già sottoposto all’attenzione del presidente incaricato nell’incontro dell’altro ieri alla Camera, sono già noti: investire davvero in modo risolutivo per un cambio di passo per fronteggiare l’emergenza ambientale e climatica, investimenti nel campo della mobilità sostenibile, immigrazione e decreto sicurezza, lavoro, previdenza e sanità, piano per occupazione femminile, Sud e autonomia differenziata e molte altre schede su diverse altre tematiche”.

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