Sembrava un’impresa quasi impossibile, invece gli Azzurri della pallavolo ce l’hanno fatta. Con un 3-0 sulla Serbia l’Italia stacca il biglietto per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Una lezione per gli avversari, che a settembre 2018 avevano sconfitto la squadra di Chicco Blengini all’esordio nella Final Six di Torino con un netto 3-0, sostanzialmente facendo dire addio alla Nazionale maschile alle semifinali del Mondiale. Reduci dalla maratona contro l’Australia, risolta soltanto al tie-break, gli Azzurri dovevano giocarsi il tutto per tutto per ottenere il pass per i Giochi, evitando così il difficile torneo europeo di gennaio 2020, e l’hanno fatto.

Al Palaflorio di Bari il match entra subito nel vivo con Simone Giannelli e compagni in totale controllo del gioco. Il set iniziale, quindi, fila via liscio, la Serbia sbaglia parecchio e Ivan Zaytsev e i suoi ne approfittano, chiudendo 25-15. Il secondo set si gioca più sul filo del rasoio con la squadra di Nikola Grbić che prova a recuperare, ma senza successo. Il capitano piazza l’ultimo allungo decisivo fa chiudere l’Italia 25-19. La terza frazione di gioco inizia in equilibrio, ma sul 18-16 gli Azzurri prendono il volo e arrivano alla vittoria lasciando gli avversari a 19, aggiudicandosi la qualificazione olimpica. Nella formazione iniziale le novità sono state Antonov e Anzani, confermati Giannelli in palleggio, opposto Zaytsev, al centro Piano, in banda Juantorena e libero Colaci.

I precedenti tra le due squadre sono 34, 19 successi per gli azzurri e 15 per i balcanici. L’ultimo, risale alla recente Nations League, poi, appunto il confronto ai Mondiali casalinghi dello scorso anno. Tornando leggermente indietro nel passato va ricordata la finale degli Europei 2011 persa per 3-1, stesso risultato con cui gli slavi si imposero nella finalina dei Mondiali dell’anno precedente.

Il successo della maschile arriva a una settimana dal trionfo della squadra di Daniele Mazzanti. Le ragazze della Nazionale, infatti, hanno battuto l’Olanda per 3-0 qualificandosi anche loro per le Olimpiadi del 2020.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Juventus, Sarri: “Dobbiamo tagliare 6 giocatori”. Problemi esuberi, non solo Dybala sul mercato

prev
Articolo Successivo

Serena Williams in lacrime si ritira dalla finale: il gesto dell’avversaria è da ovazione

next