Una volta sciolto il Parlamento, con decreto del presidente della Repubblica, il ritorno alle urne deve avvenire dopo 45 – 70 giorni. Solitamente dopo le consultazioni si aspettano circa 60 giorni, così da consentire il voto degli italiani all’estero, per questo in molti ipotizzano la data del 27 ottobre come prima domenica utile per tornare urne. Le finestre elettorali, comunque, cambiano a seconda della data di scioglimento delle camere. Per votare il 13 agosto, la seconda domenica di ottobre, lo scioglimento dovrebbe avvenire a ridosso di Ferragosto. Per andare al voto il 20 ottobre, invece, servirebbe entrare ufficialmente nella crisi tra il 20 e il 22 agosto. Se invece lo scioglimento dovesse slittare ai primi di settembre, si potrebbe andare al voto il 3 novembre. E così via, a seconda di quando arriverà il decreto del Capo dello Stato.

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