Il 7 luglio Ayed Hamad Moudath, 20 anni, si è suicidato dopo che aveva perso il lavoro a causa del rifiuto di rilasciargli un documento d’identità. Immediatamente dopo, a Tayma e Kuwait City, è nuovamente divampata la protesta dei bidun, gli apolidi, i senza patria nel Paese in cui nella maggior parte dei casi sono nati o discendenti di famiglie che vivono in Kuwait da generazioni.

Protesta seguita come sempre da una dura repressione. Sono state arrestate almeno 12 persone, tra cui il noto difensore dei diritti umani Abdulhakim al-Fadhli e gli attivisti Nawaf al-Badr e Mohamad al-Anzi. Sono sotto inchiesta per “reati contro la sicurezza nazionale“, tra cui partecipazione a manifestazione non autorizzata e diffusione di notizie false.

La discriminazione dei bidun si trascina dal 1961, anno dell’indipendenza del Kuwait.

Negando la cittadinanza a una minoranza di oltre 100mila persone, le autorità dell’emirato continuano a privare queste ultime di una serie di diritti fondamentali quali quelli all’istruzione, alla salute e al lavoro. Nonostante nel 2015 siano state annunciate riforme, i bidun subiscono ancora una profonda discriminazione. Ad esempio, nel 2018 il ministero dell’Istruzione ha respinto una proposta parlamentare di consentire l’iscrizione dei bambini e delle bambine bidun alle scuole pubbliche.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Olimpiadi 2026, l’appello di Ledha: “Siano spinta per migliorare accessibilità disabili”

next
Articolo Successivo

Bibbiano, una petizione punta il dito contro i gay. Ma gli orchi non hanno una targhetta

next