Il M5s annulla l’audizione alla Camera della Sea Watch su richiesta della Lega e in segno di protesta non si sono presentate Tavolo Asilo, Medici senza frontiere, Open Arms, Mediterranea Saving Humans e Antigone. Tutte le ong hanno poi convocato una conferenza stampa nella sede della Stampa estera e per Sea Watch è stata l’occasione per fare il punto all’indomani della decisione del gip su Carola Rakete. “Carola sta bene e nelle ore successive al suo arresto l’unica domanda che rivolgeva era ‘ma le persone le fanno scendere?'” ha affermato Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch. “Nell’ordinanza viene detto chiaramente che la manovra era giustificata dall’adempimento di un dovere, cioè quello di portare in salvo le persone, inoltre l’ordinanza del gip ridimensiona quella che è stata la percezione della manovra riportata dalla Guardia di Finanza”. La portavoce della Sea Watch critica proprio la manovra della motovedetta dei finanzieri italiani: “A mio avviso non era necessario effettuare una manovra così pericolosa e cercare a tutti i costi di restare in quei paio di metri che separavano la nave dalla banchina”.

Alla domanda se l’ong inviterà a bordo il ministro dell’Interno, Linardi risponde: “Se Salvini si trovasse a bordo di una delle nostre navi in una situazione di soccorso, sarebbe il primo a tendere una mano, se non lo facesse sarebbe un mostro”.

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