È il successore di Antonio Tajani e arriva alla presidenza del Parlamento europeo dopo 10 anni passati tra Bruxelles e Strasburgo. Ma prima di intraprendere la carriera politica, David Sassoli è stato giornalista per la carta stampata e la tv, passando dai quotidiani locali ai vertici dei telegiornali della Rai. Nato a Firenze il 30 maggio del 1956, ha iniziato a lavorare molto giovane come giornalista da collaboratore per piccoli giornali e in agenzie di stampa, per poi passare nella redazione romana del quotidiano Il Giorno, dove per sette anni si è distinto seguendo i principali avvenimenti politici e di cronaca. Poi il passaggio in tv. La sua carriera telegiornalistica inizia nel 1992 come inviato di cronaca del Tg3. Successivamente ha lavorato ad altri programmi di informazione su Rai Uno e Rai Due, per poi entrare, nel 1999, nella redazione del TG1, come inviato speciale.

Nei dieci anni successivi, Sassoli si è concentrato nella conduzione delle principali edizioni del telegiornale e sui grandi avvenimenti interni e internazionali. Nel 2007 è diventato vice direttore del TG1 e responsabile dei programmi di approfondimento TV7 e Speciale TG1. Dopo l’impegno in associazioni educative, come quella degli scout, e in movimenti giovanili cattolici, Sassoli si è iscritto al Partito democratico. Il 7 giugno del 2009 è stato eletto europarlamentare del Pd con oltre 400mila preferenze. Nella legislatura 2009-2014 ha ricoperto l’incarico di capo delegazione del Pd. Nel 2014, ancora, si ricandida alle elezioni europee nella circoscrizione del Centro e ottiene oltre 200mila preferenze (60mila solo a Roma).

Il 1° luglio dello stesso anno viene eletto vicepresidente del Parlamento europeo con 393 voti risultando il secondo più votato in quota Pd-Pse con delega alla Politica del mediterraneo, al Bilancio e agli immobili. Come membro della commissione Trasporti e turismo, Sassoli è stato relatore della riforma ferroviaria europea (IV pacchetto ferroviario) e del Cielo unico europeo. Il 26 maggio scorso, l’elezione per la terza volta da parlamentare europeo nell’Italia centrale con 128.533 voti. Fino allo scranno più alto dell’Aula di Strasburgo con l’elezione a presidente.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

David Sassoli eletto presidente del Parlamento europeo: “Ora cambiare regole sui migranti”. Castaldo (M5s) vicepresidente

prev
Articolo Successivo

Stop a procedura contro l’Italia, Conte: “Risultato meritato. L’Europa ci riconosce serietà e responsabilità”

next