La nave Sea Watch ha tentato di entrare nel porto di Lampedusa, ma è stata bloccata dalle motovedette della Guardia di Finanza, che le hanno intimato di spegnare i motori. “Non si gioca con la vita delle persone, i 42 migranti hanno bisogno di sbarcare. Vedremo cosa succede, ci hanno promesso una soluzione rapida’, ha detto la comandante Carola Rackete. A bordo della nave sono saliti anche una delegazione di parlamentari, tra cui alcuni esponenti del Pd, insieme a Nicola Fratoianni e Riccardo Magi. E proprio il deputato di +Europa ha commmentato su Facebook le condizioni di vita a bordo dell’imbarcazione doopo due settimane di stallo in mezzo al mare: “Spazi angusti e persone allo stremo, sia sotto il profilo fisico che sotto quello psicologico. Alcuni di loro minacciano di suicidarsi, sono disperati, non comprendono appieno cosa stia accadendo e quali sono i piani delle autorità”.

Intanto, Italia e Olanda sono ai ferri corti. L’Aja, intanto, che si è assunto la responsabilità sul fatto che la Sea watch 3 batte bandiera olandese, ma “ciò non significa che prenderemo anche i migranti’

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sea Watch, la capitana Carola Rackete: “Ci hanno detto di essere pazienti, perché la situazione si sta sbloccando”

next