di Carblogger

Tesla, amore finito con Wall Street. E via di seguito numeri e opinioni di analisti che di questi tempi, più di altre volte, danno per spacciato il costruttore californiano di auto elettriche. Se non vi viene il magone, leggete qui la CnnArticolo spietato. Il titolo ha perso il 36% nel 2019, nella compilation di ribassisti e rialzisti di Bloomberg, i bears sono più dei bulls: 12 Buy, 9 Holds, 15 Sells.

E che fa Elon Musk? All’assemblea degli azionisti ha tirato dritto (“macché bancarotta”, e titolo su +1,98%). Dopo che alla vigilia ha alzato un polverone via tweet contro le multinazionali del petrolio che remerebbero contro Tesla (ma va?), ha messo “a dieta spartana” (Spartan diet) le spese dell’azienda per risparmiare dove possibile (un bean counter?), ha azzittito le lamentele dei suoi dipendenti bloccando l’accesso a Blind, social network dove si può scrivere in modo anonimo.

Nulla tuttavia che sappia di risposta alla crisi di vendite e di liquidità, al problema dei costi alti e dei margini insufficienti, tutti elementi per i quali parte del mercato comincia a pensare che Musk questa volta non ce la farà. Pensieri ricorrenti per Tesla, in passato considerata anche preda di Larry Page di Google come di Apple di Tim Cook. Oggi addirittura appetibile, secondo qualche analista che butta lì i nomi più grandi tanto per sbagliare meno, per il gruppo Volkswagen o Toyota (ma i giapponesi non hanno mai comprato marchi non jap).

Tesla è morta, viva Tesla. Perché se Musk davvero non ce la facesse (e non lo credo, ha per altro una ricchezza personale scesa da poco a 18,9 miliardi di dollari secondo Forbes dai 22,4 del 2018), a perdere con Tesla saremmo un po’ tutti noi che crediamo nell’elettrificazione della mobilità. In quelle zero emissioni dell’automobile quale contributo al salvataggio non del mondo, ma di noi stessi.

Tesla ci ha provato per prima facendo da lepre. I big tedeschi sono stati costretti a inseguirla. Musk sarà pure un padre padrone della Silicon Valley. Ma se Tesla e Musk non ci fossero, qualcuno avrebbe dovuto inventarli.

@carblogger_it

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