A poche ore dalla pubblicazione dell’inchiesta condotta dal team Backstair di Fanpage.it sulla Sesa, la società dei rifiuti del Comune di Este, Fabrizio Ghedin, che per la società in questione è responsabile delle relazioni esterne, si è dimesso dal suo incarico istituzionale di consulente per la comunicazione del governo in materia ambientale. Ghedin era infatti lo spin doctor della sottosegretaria leghista Vannia Gava. Le sue dimissioni sono state accettata dalla sottosegretaria, che ha chiesto al capo gabinetto del ministero di revocare la collaborazione con effetto immediato.

300MILA EURO PER FERMARE L’INCHIESTA – Una inchiesta nell’inchiesta quella di Fanpage.it che stava già lavorando a un servizio sul business del compost in Veneto, quando la direzione del giornale si è vista avanzare una proposta dallo stesso Ghedin. L’ex consulente del governo aveva proposto un investimento pubblicitario da 300mila euro (100mila all’anno) in cambio della possibilità di poter visionare l’inchiesta prima che fosse pubblicata e di “completarla” insieme. E commentando: “L’importante è che non ci rompete troppo le palle, capito?”. È accaduto nel corso di un incontro al quale Fanpage.it si è presentata con le telecamere nascoste. Come sottolineato dal giornale, inoltre, l’incarico istituzionale di Ghedin “da 40mila euro di soldi pubblici” gli era stato affidato “anche in considerazione di una attestazione di assenza di conflitto di interessi che aveva dovuto presentare al Ministero“.

LE SOCIETÀ E LA LEGA – All’incontro con la direzione del giornale aveva partecipato anche il socio privato di Sesa, Angelo Mandato, al capo di diverse società attive nel settore dei rifiuti, guidate dalla holding Finam. E l’inchiesta mostra alcuni collegamenti tra queste società e la Lega di Matteo Salvini. Della Bionam di Pordenone, ad esempio, che produce energia pulita tramite il recupero dei rifiuti che arrivano dalla differenziata è stato vicepresidente fino a qualche settimana prima delle elezioni europee il senatore trevigiano della Lega Gianpaolo Vallardi, oggi presidente della Commissione agricoltura del Senato. E poi c’è la Biogreen, un’azienda agricola che produce biomasse in Veneto (tramite la ‘Vallette’ Mandato ne detiene l’80%) e che nell’inverno del 2018 ha donato alla Lega 30mila euro.

IL COMMENTO DI MORRA – Sul caso è intervenuto anche Nicola Morra, presidente della Commissione Antimafia. “Parliamo tanto di corruzione in procedure pubbliche, ma poco di corruzione nei confronti di giornalisti per bloccare inchieste scomode” ha detto, sottolineando che “i giornalisti di Fanpage non solo hanno realizzato un reportage necessario, ma dimostrato e documentato la loro integrità morale”.

CHI È FABRIZIO GHEDIN
Tornando all’inchiesta di Fanpage.it, c’è da dire che il dimissionario Fabrizio Ghedin ha un lungo curriculum come addetto stampa e alla comunicazione per parlamentari, sindaci e consiglieri comunali veneti, attività svolta prima di buttarsi a capofitto nel settore ambientale. Per inquadrare l’attività del personaggio bisogna sfogliare un album politico, tutto rigorosamente di centrodestra, che comincia una dozzina di anni fa. Nato a Monselice nel 1971, è in possesso della maturità scientifica, è iscritto all’Ordine dei giornalisti del Veneto e ha allenato la squadra di pallamano del Malo che ha militato in Serie A1. Dopo aver collaborato con alcuni quotidiani, dal 2004 al 2008 è stato addetto stampa del Comune di Monselice, quando il sindaco era il pediatra Fabio Conte di Forza Italia. Inoltre, dal 2001 al 2010 è stato addetto stampa del coordinamento regionale di Forza Italia, quando ancora regnava il doge Giancarlo Galan e il partito aveva in mano le leve del potere in Veneto. Questa scelta di campo lo ha portato, di conseguenza, ad occuparsi, dal 2006 al 2008, di comunicazione per l’onorevole Lorenza Milanato, che partendo dall’attività nello staff di Galan, è stata per cinque legislature deputata di Forza Italia e del Popolo della libertà. Ghedin nello stesso biennio è stato collaboratore per la comunicazione dell’Ufficio di presidenza della Camera. Per quattro anni, dal 2006 al 2009, ha fatto l’addetto stampa di Giustina Mistrello Destro, forzista convinta, amica di Silvio Berlusconi, imprenditrice, sindaco di Padova (1999-2004) e deputato dal 2006 al 2013.

DA FORZA ITALIA ALLA LEGA: LA MIGRAZIONE DEL COMUNICATORE
In corso d’opera ecco il viraggio verso la Lega. È stato infatti addetto stampa dell’onorevole Paola Goisis, che nel 2008 venne eletta deputato per il Carroccio e che poi tentò inutilmente di diventare sindaco di Este. Ma nel frattempo, si era occupato della campagna elettorale di Marco Marin, che nel 2009 si candidò per fare il sindaco di Padova, fu sconfitto, ma in seguito divenne parlamentare per due legislature (ora è senatore in carica) e coordinatore regionale di Forza Italia. Ulteriore viraggio nel 2012, quando si occupò come addetto stampa della deputata padovana Gessica Rostellato, eletta alla Camera per i Cinquestelle, poi uscita dal movimento assieme a un gruppetto che fondò il gruppo Alternativa Libera, quindi approdata addirittura al Partito Democratico, votando nel 2015 la fiducia al governo Renzi. Uomo capace di tenere relazioni nel mondo politico padovano, Ghedin si occupa nel 2014 della campagna elettorale di Maurizio Saia, che viene dalla destra ed è stato deputato e senatore per Alleanza Nazionale e il centrodestra, fino a candidarsi a sindaco di Padova nel 2014. Allora Saia prese solo il 10 per cento, ma poi entrò nella giunta del leghista Massimo Bitonci, attuale sottosegretario all’economia e presidente della Liga VenetaLega Nord. Ghedin, nel curriculum vitae, scrive anche di essere stato “collaboratore nella campagna elettorale per Massimo Bitonci”.

NEL 2015 IL PASSAGGIO ALLE SOCIETA’ CHE SI OCCUPANO DI AMBIENTE
Dal 2015 è passato dalla politica in senso stretto, alle società che si occupano di ambiente e gestione delle risorse. Cura comunicazione e relazioni con enti istituzionali per Bioman, Snua, Gestione Ambiente scarl (gestore del servizio di igiene urbana per il consorzio Padova Sud) e Sesa (controllata per il 51 per cento dal Comune di Este). L’ultimo impegno che ha assunto è quello di consulente di Vannia Gava, leghista di Pordenone che dal giugno 2018 è sottosegretario all’Ambiente. Ed è proprio da questo incarico (retribuito con 40 mila euro all’anno) che si è dimesso. Ma la sua mail, fino a ieri, era quella di …@minambiente.it.