Chi ha uno smartphone Samsung da oggi può beneficiare di nuovi servizi opzionali di garanzia e assistenza presso i centri di riparazione autorizzati. Il produttore sud coreano, fra i più popolari in Italia, ha deciso di attivare nel Belpaese due opzioni a pagamento che permettono agli utenti di rimediare ai danni accidentali, come ad esempio la rottura dello schermo dovuta a cadute o urti, a prezzi scontati rispetto ai listini ufficiali.

Smart Repair rimedia ai danni non coperti da garanzia, Ora Samsung promette interventi di riparazioni in 60 minuti. Smart Repair non è un servizio che si sottoscrive all’acquisto dello smartphone: serve nel momento in cui si è verificato un danno, per comprare un “pacchetto di riparazione” scontato rispetto quanto pagherebbe chi non ha sottoscritto l’opzione. I prezzi variano a seconda del tipo di danno e del modello di smartphone, per avere un termine di paragone prendiamo l’esempio del Galaxy S10+, un top di gamma che costa all’incirca 1.000 euro. Sostituire il display con uno originale comporta costi superiori a 300 euro, comprando la nuova opzione costerò 240 euro, comprensivi di ritiro e riconsegna a domicilio.

Prima di sottoscrivere il servizio è consigliabile collegarsi alla pagina dedicata e usare il selettore a tendina per controllare il prezzo della riparazione in funzione del proprio modello di smartphone, quindi confrontarlo con il preventivo del centro di assistenza. Secondo Samsung, la maggior parte delle riparazioni viene effettuata in un’ora.

Molti staranno calcolando che esistono migliaia di centri di riparazione non ufficiali che offrono la sostituzione dello schermo a prezzi più vantaggiosi. È vero, ma non dispongono dei pezzi di ricambio originali, e soprattutto il loro intervento fa decadere la garanzia. Per questo, se a danneggiarsi è un prodotto nuovo, è consigliabile rivolgersi ai canali ufficiali.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Droni DJI con sensori per il traffico aereo: vedranno aerei ed elicotteri in tempo per evitare collisioni

prev
Articolo Successivo

Huawei, la Cina presenta ‘grave protesta’ contro USA. Ma Vodafone ed Ee: ‘Piani di vendita smartphone saranno sospesi’

next