Botta e risposta social tra la Polizia di Stato e Roberto Saviano sulla vicenda della casa assegnata ad una famiglia rom nel quartiere di Casal Bruciato a Roma. Lo scrittore di Gomorra ha attaccato il ministro dell’Interno e soprattutto la Polizia rea, scrive, di aver preso iniziative di parte, in special modo della Lega e di Salvini. “Parole ambigue – dice Saviano su Twitter – dal #MinistroDellaMalaVita su #CasalBruciato per non indispettire i cani feroci di #CasaPound che minacciano donne e bambini. E la @poliziadistato, che sequestra striscioni e telefonini, ridotta a servizio d’ordine per la campagna elettorale di un partito. Che pena”.

Immediata la replica della Polizia: “La Polizia di Stato serve il Paese e non è piegata ad alcun interesse di parte. Chi sbaglia paga nelle forme prescritte dalla legge. Che pena leggere commenti affrettati e ingenerosi per dispute politiche o per regolare conti personali”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Salone del Libro, Appendino e Chiamparino annunciano: “Altaforte non ci sarà, tuteliamo storia e valori”

next