Le cuffie AirPods di seconda generazione rappresentano la naturale evoluzione del primo modello. A fare la differenza sono il chip Apple H1 che ne migliora le funzionalità, e la custodia con ricarica wireless. In sede di annuncio Apple prometteva un incremento nella velocità di connessione con i dispositivi, una ridotta latenza audio nei giochi e una maggiore autonomia in conversazione, oltre alla comodità della nuova custodia. Nei test abbiamo rilevato piccoli miglioramenti in tutti gli ambiti.

I punti a favore delle nuove cuffie sono l’integrazione software, l’autonomia e la trasportabilità. Per contro è da annotare la mancanza della certificazione di impermeabilità e la presenza della porta Lightning invece della più popolare USB-C. Oltre a un prezzo di listino elevato, fin troppo nel caso della versione con custodia apposita per la ricarica wireless, che arriva in Italia a 229 euro ed è proprio la variante oggetto di questa recensione.

Per chi si sta chiedendo se valga la pena comprare le AirPods II, la risposta è che dipende. Le AirPods 2 sono un un must-have per chi cerca di un paio di auricolari true wireless da associare ad iPhone, iPad o Mac. Per chi ha un prodotto Apple offrono un’esperienza utente impareggiabile grazie all’implementazione software. Chi ha già le AirPods 1 non ha alcun motivo per comprare le AirPods 2, ma potrebbe optare per l’acquisto della sola custodia con ricarica wireless, che costa 89 euro.

Per chi possiede uno smartphone Android o un computer Windows, meglio guardare altrove, visti i prezzi. Il modello più appetibile di AirPods II è quello da 179 euro senza ricarica wireless. Con ricarica wireless si sale a 229 euro. Ci sono auricolari true wireless non Apple a prezzi più accessibili.

Cuffie Apple AirPods 2, integrazione software e autonomia di alto livello si fanno pagare

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