Le AirPods, le celebri cuffiette Apple senza fili, si rinnovano e rispetto al modello precedente introducono il chip Apple H1 che ne migliora le funzionalità, e la custodia a ricarica wireless. Esteticamente non si notano differenze ma, stando ai dati ufficiali, chi le indosserà noterà diversi benefici.

A parte la custodia di ricarica, che ora è disponibile anche nella versione con alimentazione wireless, la differenza sta tutta nelle funzioni delle cuffie. Il nuovo chip H1 infatti promette un incremento del 200% nella velocità di connessione con i dispositivi. All’atto pratico questo significa che bisognerà aspettare la metà del tempo rispetto a prima, fra quando si attiva via software l’accoppiamento (pairing) con smartphone, smartwatch, tablet e PC e quando questo avviene.

Inoltre, si parla di una latenza audio nei giochi ridotta del 30%. La latenza in questo caso è il tempo che intercorre fra quando il videogioco genera un suono e quando questo arriva alle orecchie del giocatore tramite le cuffie wireless. Con gli AirPods di seconda generazione suoni e immagini dovrebbero quindi essere più allineati, di conseguenza l’esperienza dovrebbe migliorare.

Terza novità riguarda l’autonomia in conversazione, che secondo i test del produttore risulta del 50% superiore rispetto a prima. Il dato ufficiale è di un massimo di 5 ore di ascolto e fino a 3 ore di conversazione con una sola carica. Tutti questi dati sono da verificare con test indipendenti prima di poterli dare per buoni.

Anche per chi usa l’assistente vocale Siri c’è una novità interessante: non è più necessario “toccare” le cuffie per attivarlo, basta usare il comando vocale classico “Hey Siri” per regolare il volume di riproduzione, saltare le tracce audio, ottenere indicazioni stradali e altro. Non ultimo, Apple promette una migliore qualità di ascolto, che non vediamo l’ora di sentire.

Torniamo alla custodia perché vale la pena fare qualche precisazione. Sul sito ufficiale si possono acquistare le nuove cuffie con custodia a ricarica wireless inclusa (229 euro), le nuove cuffie con custodia “vecchio stile” (179 euro), oppure solo la nuova custodia wireless (89 euro). Quest’ultima opzione è interessante per chi ha già acquistato gli AirPods di prima generazione e desidera questo accessorio, che è compatibile con lo standard Qi.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Amazon Kindle si rinnova: più leggero e sottile, con luce anteriore regolabile, costa 80 euro

next
Articolo Successivo

I notebook per giocare saranno presto più potenti, Intel preannuncia i processori Core di nona generazione

next