Mentre il Movimento Fridays for Future prepara nuove iniziative (il 24 maggio è previsto un secondo sciopero globale degli studenti) e Greta Thunberg si aggira per i palazzi romani, siamo andati in strada per dialogare con i cittadini sui temi relativi al cambiamento climatico. “Manifestare è giusto, ma non basta: occorre cambiare abitudini di consumo e stile di vita, all’insegna della sobrietà e dell’attenzione”, dichiarano in molti. Qualche esempio? “Sprecare di meno, muoversi con i mezzi pubblici, stare attenti agli acquisti alimentari, fare un’accurata differenziata” , spiega una ragazza che ogni venerdì manifesta in piazza.

Ma anche, aggiungono altri, “evitare gli imballaggi in plastica, convertirsi al trasporto elettrico, rivolgersi a fornitori di energia rinnovabile e in generale premiare chi propone un modello ecosostenibile”. “Tutto vero, ma la responsabilità maggiore ce l’hanno i produttori, non i consumatori, ed è la politica che deve dettare le regole”, osserva un altro giovane. “In ogni caso è decisivo che i ragazzi acquisiscano la consapevolezza di agire uniti per cambiare il sistema”, risponde un signore molto preoccupato dagli effetti del riscaldamento globale. Ma in strada si trovano anche gli scettici: “A me sembra tutta una montatura, dietro ci sono i grandi interessi della green economy”. E voi che dite?

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

“Vivere felici senza plastica”, la guida: 5 consigli pratici per passare ad uno stile di vita “plastic-free”

next
Articolo Successivo

Earth Day 2019, il mondo si mobilita per le specie minacciate: eventi in 193 Paesi, gli appuntamenti in Italia

next