Aveva acquistato un biglietto di sola andata per Roma Marc Lamparello, il 37enne arrestato due giorni fa all’ingresso della chiesa di Saint Patrick, la cattedrale di New York, con due taniche di benzina e degli accendini. Secondo la polizia, l’uomo, un insegnante di filosofia, avrebbe dovuto imbarcarsi giovedì pomeriggio dall’aeroporto di Newark, nel New Jersey, diretto in Italia. È tra l’altro emerso che Lamparello, fermato mercoledì sera intorno alle 20 all’ingresso di Saint Patrick due giorni dopo il terribile incendio che ha devastato Notre Dame, era già stato arrestato due giorni prima nella cattedrale di Newark, la Basilica del Sacro cuore, per aver rifiutato di lasciare la chiesa all’orario di chiusura.

Lamparello, che era già noto alla polizia, è stato incriminato con l’accusa di tentato incendio doloso, messa in pericolo della vita altrui ed effrazione. Mentre si indaga per capire quali fossero le reali intenzioni del gesto dell’uomo – alle autorità ha raccontato che la sua auto era rimasta senza benzina e che per questo aveva con sé le due taniche, circostanza smentita dai controlli effettuati dopo il fermo – il vice commissario del dipartimento di polizia di New York John Miller ha detto che “non sembra ci sia alcuna connessione con gruppi terroristici o che avesse motivazioni terroristiche”.

Il 37enne, che secondo il New York Times sarebbe stato sottoposto ad una perizia psichiatrica, vive in casa con i genitori, definiti molto religiosi, ad Hasbrouck Heights, in New Jersey. Nel corso degli anni ha insegnato in numerosi college ed università, tra cui il Brooklyn College, la Seton Hall University, ed il Lehman College,

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