I deputati del Parlamento iraniano hanno approvato a larghissima maggioranza una legge che designa le forze armate statunitensi in Medio Oriente come un’organizzazione terroristica. Il provvedimento è considerato una rappresaglia di Teheran alla decisione degli Stati Uniti di inserire i Guardiani della Rivoluzione iraniana, i Pasdaran, nella lista nera dei terroristi stranieri. La notizia del voto è stata riportata dalla televisione di Stato iraniana. In Aula hanno votato a favore 204 deputati sui 207 presenti, due i voti contrari e un astenuto.

Il ministro della Difesa iraniano, il generale Amir Hatami, ha presentato in Parlamento il disegno di legge che autorizza il governo ad agire con fermezza in risposta ad “azioni terroriste” commesse dalle forze Usa. Inoltre, ha chiesto alle autorità di usare misure ”legali, politiche e diplomatiche” per neutralizzare la mossa americana. Il generale ha poi affermato come la strategia di “massima pressione” e le sanzioni a cui l’Iran è sottoposto ormai da decenni, sono state inefficaci nell’indebolire la Repubblica islamica.

Poche ore dopo il voto, il presidente siriano Bashar al Assad, incontrando a Damasco una delegazione di Teheran, ha detto che l’inclusione dei Pasdaran nella lista nera Usa dei gruppi terroristici è “un gesto irresponsabile” che costituisce “la prosecuzione delle politiche sbagliate adottate dagli Stati Uniti” e “uno dei fattori di instabilità della regione”. Assad ha inoltre accusato Washington di compiere atti di “terrorismo economico” con le sanzioni contro Siria e Iran.

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