La tecnologia va in aiuto dei fedeli cattolici con la nuova app DinDonDan, creata da un gruppo di giovanissimi e indirizzata a chi vuole seguire la Santa Messa nella propria città di residenza o in luoghi che non conosce. L’app è gratuita, basta scaricarla sullo smartphone e acconsentire che comunichi con il GPS. A questo punto, a seconda della posizione, indicherà le chiese più vicine e loro programmazione delle messe. Si può anche inserire il nome della città in cui si deve recare, in modo da organizzarsi in funzione degli orari.

L’idea è giovane: a realizzare l’app sono stati quattro ragazzi milanesi, studenti di Ingegneria, Giurisprudenza e scuola di Design. Con le loro competenze informatiche hanno voluto dare concretezza all’indicazione di Papa Francesco, di “abitare l’ambiente digitale”. È grazie a questo strumento semplice ma funzionale che il digitale che può aiutare a popolare le chiese le Belpaese, con un’app che è già stata scaricata oltre 5mila volte e che ha solo commenti positivi.

Una volta selezionata la zona, basta cliccare sui nomi delle chiese per accedere alla pagina di dettaglio di ciascuna, dove sono indicati gli orari di apertura e chiusura, quelli delle messe e quelli delle confessioni. In caso qualche informazione mancasse si può contribuire a completarla. I costanti aggiornamenti comprendono anche una sezione con testi di Papa Francesco sul significato della messa. Per chi preferisse, invece dell’app esiste anche una versione web che si può consultare con il browser.

Approfittiamo per ricordare che questo non è il primo caso in cui la tecnologia incontra la fede. Tempo fa fu annunciata Rosarium, l’app per recitare il Rosario da Apple Watch. Sviluppata dall’Apple Developer Academy di Napoli, consente di gestire lo scorrimento della tradizionale recita. Sullo schermo appariranno i “Misteri del giorno” e le preghiere, con un’interfaccia studiata ad-hoc (dai colori ai font) per tenere traccia delle preghiere correnti e di quelle da recitare. Servendosi della Digital Crown (la corona digitale) dell’Apple Watch si può simulare la sensazione dei grani del classico Rosario che scorrono tra le dita. Ruotandola si potrà passare da una preghiera all’altra, sapendo sempre in quale punto del Rosario ci si trova.

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