Antonio Ricci, il “padre” di Striscia la Notizia, si è scagliato contro Mediaset e “e la sua tendenza masochistica a mandare in onda format usurati“. Lo ha fatto in un’intervista a “Italia Oggi“, in cui ha dato la notizia che da lunedì 15 aprile alla conduzione del suo tg satirico torneranno Gerry Scotti e Michelle Hunziker, al posto di Ficarra e Picone. “Ormai in prime time vanno solo reality e si son persi di vista la fiction e il varietà. Il reality, poi, è un tipo di trasmissione che genera altri reality, che mette in circolo personaggi che alimentano i palinsesti del mattino e del pomeriggio, ed entri in un fango da cui è difficile uscire. Ma, evidentemente, piace così”, ha detto Ricci che poi è tornato anche sul caso Riccardo Fogli-Fabrizio Corona all’Isola dei famosi.

È una cosa delinquenziale che può avere senso se lo giustifichi con gli ascolti. Invece, neppure gli ascolti sono arrivati. È un format usurato, e lo si capiva già dalla scorsa edizione, quando era rimasto in piedi solo per gli scandali sollevati da Striscia sui concorrenti che fumavano spinelli”, ha incalzato. Ma Ricci non ha risparmiato critiche neanche ad Adria, il controverso show di Adriano Celentano la cui messa in onda è stata sospesa e rimandata a quest’autunno. “Adrian è una cosa che non si può definire, una specie di truffa degli anziani e agli anziani, Adrian è stato un buco nero che tutto risucchia. Barbara D’urso? “La povera Barbara fa una operazione di supplenza, così come fanno spesso Gerry Scotti o Michelle Hunziker. Quando in palinsesto non riesci a trovare mai una carta vincente, non ti resta che affidarti alle sicurezze già rodate nel tempo. Noi di Striscia a volte dobbiamo andare lunghi per sopperire a un prime time non fortissimo”.

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