“Dopo lo sgombero dell’Asilo di via Alessandria, abbiamo deciso di occupare l’ennesimo spazio vuoto di questo quartiere”, si legge su un volantino distribuito dal gruppo di anarchici che questa mattina a Torino ha occupato l’ex scuola elementare Salvo D’Acquisto in via Tollegno 83. “Prendiamoci lo spazio per discutere, organizzarci e lottare”, recita lo striscione appeso alla struttura. Dopo le proteste per lo sgombero dell’Asilo avvenuto il 7 febbraio da parte della polizia e la manifestazione del 9 febbraio scorso nel centro di Torino, questa nuova occupazione – annunciano gli anarchici – è la prima tappa di una serie di iniziative di protesta annunciate in vista del corteo del 30 marzo. Un corteo che preoccupa anche il questore Francesco Messina: “Sarà una manifestazione complessa, con cui chiuderò la mia esperienza torinese”, ha annunciato.

Tra gli occupanti dell’ex scuola ci sono anche due arrestato proprio lo scorso febbraio. Accusati di attività eversiva, sono stati scarcerati il primo marzo perché il tribunale del Riesame ha fatto cadere l’accusa. “Abbiamo deciso di prenderci questo spazio in protesta contro un’amministrazione comunale che difende solo gli interessi dei ricchi e dei grandi privati della città – si legge nel volantino – e che, in questi anni, non ha fatto altro che svendere il patrimonio pubblico e che continua a sgomberare con la forza gli indesiderabili e chiunque osi contestarla“.

Intanto, sempre in vista del 30 marzo, in ambienti antagonisti è stata discussa l’eventualità di una ‘passeggiata, da tenere probabilmente il giorno prima, davanti ai luoghi in cui si terrà la “Biennale Democrazia 2019“, un ciclo di evento in programma a Torino con mostre, dibattiti, spettacoli. Il riferimento è ancora il quartiere Aurora, in cui sono previsti una serie di appuntamenti della Biennale, ma dove lo scorso febbraio è stato sgomberato l’Asilo. “I manifestanti vogliono richiamare l’attenzione su temi legati alla loro ideologia, di matrice anarco-insurrezionalista“, commenta il questore Messina riferendosi alla manifestazione. “Li affronteremo mettendo in campo le nostre competenze”, conclude.

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