La polvere di minerale che si solleva dai parchi minerari dell’ex Ilva e svolazza in aria. È il contenuto della video-denuncia del consigliere comunale di Taranto, Massimo Battista, ex M5s transitato nel gruppo Misto dopo la scelta del governo di lasciare aperta l’acciaieria affidandola ad ArcelorMittal. “Ecco cosa succede in Ilva il giorno dopo che la maggioranza (del consiglio comunale di Taranto, ndr) ha bocciato la mozione presentata da me, sottoscritta e condivisa da altri 7 consiglieri nel consiglio monotematico su salute e ambiente”, scrive Battista, ex operaio Ilva ora in cassa integrazione. “Così mentre il sindaco, gli assessori e i consiglieri aspettano ulteriori dati – aggiunge spiegando di aver ricevuto il video in maniera anonima – la popolazione del quartiere Tamburi e dell’intera città è costretta a respirare veleno. Non c’è più tempo, quella fabbrica produce acciaio e morte, il sindaco lo sa ma continua a perdere tempo”.
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