Meghan Markle, la moglie del principe Harry, è tornata al centro del dibattito tra i sudditi di Sua Maestà. A far discutere questa volta non è il suo ultimo look o uno dei suoi strappi al protocollo, quanto piuttosto l’ipotesi che ci sia una cospirazione russa contro di lei. A rivelarlo è un’analisi del Telegraph, secondo cui la Duchessa sarebbe l’obiettivo di più di 1000 account riconducibili a sorgenti automatiche, i cosiddetti “bot” provenienti dalla Russia, che da mesi commenterebbero “ossessivamente” ogni sua azione, con frasi perlopiù positive.

Questi “bot” sono di solito utilizzati dai russi per le loro campagne di disinformazione online e ora, secondo il Telegraph, ce ne sarebbero un migliaio “altamente interconnessi” che hanno postato due milioni e mezzo di commenti solo negli ultimi sei mesi. Non solo, “sarebbero attacchi coordinati per neutralizzare i commenti negativi riguardo la duchessa”. Una vera e propria cospirazione internazionale, architettata, dice il prestigioso quotidiano britannico, per seminare zizzania nella Royal Family. 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Emerson, la confessione della figlia dell’ex calciatore: “Mio padre non vuole più vedermi da 3 anni”

prev
Articolo Successivo

Isola dei Famosi, Alessia Marcuzzi si scusa con Riccardo Fogli: “Devo chiederti scusa perché ti ho fatto vedere immagini che ti hanno messo a dura prova”

next