Ci risiamo, una nuova provocazione di Amanda Knox. La ragazza, accusata e poi assolta per l’omicidio di Meredith Kercher, ha postato sul suo profilo Instagram uno scatto molto particolare accompagnato da questa didascalia: “Londra vittoriana. Un dipinto d’inestimabile valore scompare e il proprietario è trovato avvelenato e pugnalato. E non ci crederete, io, la Contessa di Lovelace, sono accusata del delitto. Assolta dopo 4 ore. Sempre meglio che dopo 4 anni”, ha scritto Amanda che nella foto compare con il fidanzato Christopher Robison.

La parte finale della frase “sempre meglio che dopo quattro anni” è un chiaro riferimento agli anni trascorsi in carcere a Perugia prima della sua assoluzione per l’omicidio della sua coinquilina Meredith, uccisa a soli 21 anni nel 2007. La foto ha diviso i follower della trentuneenne tra chi trovato simpatico il travestimento e chi, la maggioranza, ha ritenuto lo scatto di cattivo gusto. Una vera e propria mancanza di rispetto per la famiglia Kercher.

“Qualsiasi cosa per attirare l’attenzione”, le ha scritto un utente, in effetti questo foto ha riportato alla ribalta mediatica, soprattutto in Italia, il suo nome e la sua storia. Un altro utente ha invece difesa la sua scelta: “Rimani forte e tieni la testa alta, sei stata accusata e incarcerata ingiustamente”. Non è la prima volta che la ragazza americana fa discutere per il suo approccio social.

Sei anni di libertà“, aveva twittato la Knox nel 2017 per festeggiare l’assoluzione in Corte d’Appello arrivata nel 2011. Un cinguettio che aveva lasciato molti dubbi e attirato critiche. A giugno dello stesso anno si mostrò vestita da Cappuccetto Rosso, una foto provocatoria per accusare i lupi haters del web sempre pronti ad attaccarla. Dal suo ritorno negli Stati Uniti l’ex fidanzata di Raffaele Sollecito non ha mai tenuto un profilo basso e le sue interviste si sono rivelate spesso controverse.

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