Dopo le primarie del Pd potrebbero tornare divisioni e conflitti interni? Se qualcuno ha il desiderio di suicidarsi lo faccia. Nessuno impedisce a una persona di fare male a se stesso, è nella natura umana. Di fronte a una situazione così grave, urge preparare una valida alternativa”. Sono le parole pronunciate ai microfoni di InBlu Radio dall’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, che nei giorni scorsi ha fatto un appello per un voto massiccio alle prossime primarie dem.
E spiega: “Il Paese non va bene, bisogna cambiare strada e il Pd è l’unica opposizione che, se pur debole, ha una certa forza. Penso che sia doveroso rafforzare il Pd andando a votare alle primarie. Sarebbe un primo passo utile per camminare in questa direzione. Con un elevato numero di partecipanti, chi dovesse vincere avrà sicuramente più forza. Potrà fare anche delle scelte dure, avere la forza di cambiare le persone e rinnovare il partito. Andare a votare significa affrettare il cambiamento dell’Italia“.
Prodi commenta con toni gravi la situazione economica del Paese: “Qui in Europa non siamo proprio ultimi, quindi è inutile sottovalutare la gravità della situazione. Abbiamo già alle spalle due trimestri con il segno meno. Non è che possiamo andare in una recessione gravissima quando il resto dell’Europa cresce, seppur pigramente. Ma noi siamo la coda di tutti. Una manovra bis? Non so quando farà fatta. Io so solo che è più preoccupante la tenuta del 2020“.