Lele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro, è tornato a sorpresa sul palco. Dopo l’emorragia cerebrale che l’ha colpito il 17 settembre scorso, il 38enne musicista salentino ha imbracciato la chitarra e ha suonato a Rimini insieme al frontman Giuliano Sangiorgi Cosa c’è dall’altra parte, brano a lui dedicato, davanti ai 5mila fans del palasport. “Ciao a tutti, grazie, grazie infinite a tutti – ha detto, con il sorriso stampato sulla faccia -. Scusate, sono un po’ emozionato, giusto un po’, grazie di cuore a tutti e buon san Valentino. Viva l’amore che aiuta sempre tutti, ritornerò molto presto”.

 

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Sempre con noi, con @mr_lele_official l’inizio più bello di questa nuova avventura! #NegramaroIndoor2019

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Come annunciato pochi giorni fa, Emanuele Spedicato rinuncerà al tour ‘Amore che torni’, partito proprio giovedì sera dalla Romagna, per curarsi. Sarà sostituito dal fratello Giacomo, di 23 anni. Ma per la primissima tappa ha voluto esserci, evocato da Sangiorgi con il nuovo pezzo. “Cosa c’è dall’altra parte, torna e dimmelo chiaramente. E adesso muovi questa cazzo di mano, rimetti a posto il nostro destino, fammi sentire come vibrano corde e palazzi, se solo mi suoni vicino”. Parole chiare, cantate in un crescendo di emozioni che hanno visto il chitarrista salentino salire sul palco e mettere in musica il suo ritorno dal buio. E alla fine, davanti alla gigantografia “Bentornato Lele”, il lungo abbraccio.

 

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Grazie #Rimini non avremmo potuto immaginare inizio migliore! #NegramaroIndoor2019

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Il chitarrista, colto da malore cinque mesi fa, quando sbattè la testa a bordo piscina mentre era con la moglie Clio, incinta, ha rischiato la vita, provocando apprensione in tutto il mondo della musica. Poche settimane dopo si è ripreso, facendo tirare un sospiro di sollievo alla band e ai suoi tanti sostenitori. Ora, diventato padre, si è andato a prendere gli applausi e l’affetto del suo pubblico, entusiasta della sorpresa.

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