In Occidente la sinistra è in declino, ma in Italia sta sparendo. C’ero una volta … la Sinistra’, il format tv condotto da Antonio Padellaro e Silvia Truzzi, indaga le ragioni di una sconfitta dando la parola agli ex leader ‘rossi’. Uomini di prima fila, in missione per una rivoluzione di sinistra mai arrivata. Il protagonista della terza puntata (da oggi in esclusiva su www.iloft.it e app Loft) è Massimo D’Alema. L’ex leader del Pd, orfano del seggio parlamentare con Libero e Uguali, accusa Matteo Renzi di aver consegnato l’Italia a Salvini: “Il M5s non può essere l’erede del Partito Comunista Italiano. Ma è stato un grave errore aver considerato il M5s come l’altra faccia della Lega, e aver spinto il Paese nelle mani delle destra. Questa è stata l’ultima responsabilità del gruppo dirigente renziano del Pd”.
A caccia di scoop e retroscena, Padellaro e Truzzi ripercorrono i momenti chiave della Seconda Repubblica. D’Alema è l’uomo della Bicamerale, del dialogo con Berlusconi e delle bombe su Belgrado. Qualcuno lo addita persino come l’artefice del ‘tradimento dei 101′, nel 2013, quando la truppa parlamentare del Partito Democratico affondò la candidatura al Quirinale di Romano Prodi. Per Pier Luigi Bersani, ai tempi segretario, fu l’inizio della fine. Sei anni dopo, con Padellaro e Truzzi, il leader romagnolo è pronto a togliersi qualche sassolino dalle scarpe, nell’ultima puntata di ‘C’ero una volta … la Sinistra’.
Nella prima puntata, Achille Occhetto ha raccontato la disfatta della ‘gioiosa macchina da guerra’ nel 1994, quando Berlusconi uccise i sogni della sinistra dopo oltre 40 anni di opposizione.
Fausto Bertinotti, protagonista della seconda puntata, racconterà la vera storia della morte dell’Ulivo, al tempo in cui si divideva tra la piazza e i salotti.

‘C’ero una volta … la Sinistra’ è un programma realizzato in esclusiva per la piattaforma tv Loft (www.iloft.it e app Loft).

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