È durato solo una decina di minuti ieri sera il debutto al teatro Eliseo di Roma de “I Fratelli Karamazov” di Dostoevskij perché nella seconda scena l’attore Glauco Mauri, 89 anni, ha avuto un malore, ha interrotto la sua battuta e ha chiesto la chiusura del sipario, tra lo spavento del pubblico in sala. Poi dopo una breve pausa, è tornato sul palco e ha ripreso a recitare ma, dopo poco, ha di nuovo chiesto che il telo rosso si chiudesse. Poco più tardi Sturno e il regista Tarasco hanno con rammarico comunicato agli spettatori che Mauri era stato colto da un malore.

Secondo quanto riferisce Repubblica, già prima dell’inizio dello spettacolo l’attore aveva confessato a Sturno di non ricordare bene il copione. Il medico del teatro che ha subito assistito Mauri ha detto che la sua pressione al momento dell’interruzione era molto alta ma che poi è andata calando. È stata subito chiamata un’ambulanza che ha portato Mauri all’Umberto I, seguito da Sturno.

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