Due maestre di una scuola dell’infanzia statale della provincia di Isernia sono state sospese dall’insegnamento per maltrattamenti nei confronti dei bambini, che non solo subivano violenze fisiche e verbali, ma venivano anche educati ad applicare, tra di loro, la legge del ‘taglione’. “In alcune occasioni, le maestre esortavano i bambini a farsi giustizia da soli, incitandoli alla violenza nei confronti dei compagni di scuola”. È la “situazione allarmante” emersa dalle indagini condotte dalla polizia di Isernia, partite dopo la denuncia di alcune madri. Anche attraverso intercettazioni video-ambientali nella scuola emergono i comportamenti delle insegnanti che eccedono con urla, strattoni e metodi decisamente bruschi nei confronti dei piccoli alunni dell’asilo.

“La polizia ha individuato circa 150 episodi di violenza”, si legge in una nota congiunta della polizia e della procura di Isernia. Ad eseguire l’ordinanza che dispone la misura interdittiva a carico delle due donne, che hanno rispettivamente 49 e 58 anni, la polizia di Stato di Isernia. Le misure, richieste dal sostituto procuratore Maria Carmela Andricciola e dal procuratore della Repubblica Carlo Fucci, sono state ritenute idonee dal gip Arlen Picano.