“Venduti!”, “infami”. Si è scatenata al termine della lettura della sentenza la rabbia incontenibile dei parenti delle vittime della strage del bus che, il 28 luglio 2013, cadde dal viadotto Acqualonga sulla A16 all’altezza del comune di Monteforte Irpino (Avellino). Obiettivo della rabbia dei parenti è l’assoluzione di Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, per il quale la Procura di Avellino aveva chiesto 10 anni di reclusione. “Castellucci è un assassino, state mettendo fuori un assassino”, hanno urlato i parenti delle vittime ripetendo più volte il numero “83”, la somma delle vittime della strage di Monteforte Irpino e di quella del crollo del Ponte Morandi a Genova.

(Video di OttoChannel, canale 696 Tv)

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