“Provo imbarazzo per alcuni “grandi della tv” che si lamentano, magari passati gli 80 anni, perché “non li fanno lavorare”. Sono frasi che spero non dirò mai. Non accorgersi che il “tempo è finito” è un peccato grave. Prima o poi avvierò con mio figlio e alcuni collaboratori una casa di produzione per realizzare contenuti per la tv. Credo sia il modo giusto per dare la svolta a una carriera che sinceramente mi ha dato tantissimo”. A parlare così in una intervista rilasciata a La Stampa è Gerry Scotti. L’amato conduttore ha raccontato anche quello che considera il suo “fallimento”, cioè il suo divorzio: “Ci sono tre grandi dolori nella vita: la morte, il divorzio e il trasloco. In un attimo me ne sono successi due su tre. È stato un miracolo che non sia caduto in depressione“.

Ad aiutarlo in questo momento difficile è stato il lavoro: “Devo dire grazie al mio lavoro perché essendo impegnato tutti i giorni con Passaparola, Il Milionario o tutte le cose che in quel frangente occupavano la mia vita, sono riuscito a non cadere nell’errore della commiserazione. Il lavoro è stato la stampella alla quale appoggiarmi. Certo, avrei voluto mantenere un buon rapporto con la madre di Edoardo ma non ci sono riuscito e non ne vado fiero. Avrei preferito diversamente”. Oggi Gerry ha una nuova compagna e tra i rimpianti mette anche quello di non aver “studiato e imparato di più”.

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