Abbiamo avuto la possibilità di provare un Nightblade MI3 di MSI, desktop da gaming compatto del produttore taiwanese, in una configurazione dotata di CPU Intel i5 7400, scheda video GTX1050Ti, 8GB di RAM, 2TB di disco fisso supportato da una memoria Intel Optane da 16GB ed un lettore ottico (montato verticalmente), mentre sul versante della connettività oltre alla porta Ethernet troviamo il supporto sia al WiFi (802.11ac) che al Bluetooth (4.2).

Design
Il case del Nightblade presenta delle forme molto semplici se confrontate da altre soluzioni di MSI, un case compatto da 10litri con una leggera inclinazione data dalla maggior altezza del pannello frontale (unica parte che tradisce il DNA gaming del prodotto, grazie a due fasce led RGB) rispetto alla base, rendendolo un pc facilmente trasportabile e posizionabile. Limitata la dotazione di porte sul frontale (precisamente sulla parte laterale del pannello anteriore), con una singola USB standard, una USB Type C ed due ingresso per jack da 3,5mm per cuffie e microfono, per il resto dovrete utilzzare quelle sul retro.

Prestazioni
Durante la prova, vista la configurazione tendenzialmente da entry-level per quanto riguarda il gaming (e un po datata), abbiamo voluto mettere il PC di MSI alla prova sia con titoli graficamente più leggeri e adattabili a sistemi meno performanti, come Fornite, sia con titoli più recenti e demandanti come il recente Battlefield V di Electronic Arts, il tutto in risoluzione FullHD.

Su Fortnite Battle Royale il PC è riuscito a mantenere un framerate nei dintorni dei 60fps – frame per second- con settaggi medi, mostrando però qualche calo in situazioni più concitate, mentre nella modalità creativa dato il minor carico con i medesimi settaggi il PC è stato ingrado di andare stabilmente oltre i 120fps. Con Battlefield V la situazione cambia, vedendo anche con settaggi al minimo il framerate oscillare tra i 30 ed i 60 fps in base alla situazione a schermo.

Abbiamo voluto eseguire anche il benchmark interno di Assetto Corsa, il simulatore automobilistico sviluppato dall’italiana Kunos Simulazioni, in modo da poter fare un raffronto numerico con altri sistemi che abbiamo provato in passato: l’i5 7400 e la GTX1050 Ti sono riusciti a stampare nel giro a Spa-Francorchamps una media di 71FPS utilizzando settaggi Alti/Ultra, mantenendo un livello abbastanza costante durante l’intero giro; il risultato di per se è positivo, ma non va dimenticato che il titolo di Kunos inizia ad avere qualche anno sulle spalle.

Anche messo a dura prova il Nightblade non ha mostrato segni di surriscaldamento, vedendo il calore prodotto ben dissipato sia nella parte posteriore che sul lato sinistro, dove è posizionata una griglia in corrispondenza delle ventole della scheda video (montata verticalmente).

Nonostante la presenza di una memoria Intel Optane, che dovrebbe migliorare le prestazioni del disco fisso meccanico ospitando i file maggiormente usati, non abbiamo notato una notevole differenza nei tempi di caricamento, a volte addirittura peggiori – il caricamento del benchmark di AC ha richiesto circa 69secondi, circa 20secondi in più di quelli che furono necessari sul “portatile da gaming da meno di 1000€” provato un anno e mezzo fa – , vedendo nell’Hard Disk il punto più debole della configurazione provata; ci teniamo a precisare che abbiamo avuto l’impressione che le prestazioni non ottimali del disco rigido fossero causate da qualche problemino dovuto principalmente ad usura del drive stesso, vedendo ciò supportato dal fatto che il PC fornitoci da MSI per la recensione non era nuovo ma era già stato usato e provato in precedenza altrove, e dunque già oggetto di molteplici cicli di reimpostazione e trasporto.

Conclusioni
Nel complesso la configurazione di MSI provata si presenta come una buona scelta per chi è alla ricerca di un PC per giocare a titoli graficamente non pesanti (Fortnite, LoL etc) senza spendere cifre eccessive (800€ circa il modello provato) e preferisce affidarsi ad una soluzione chiavi in mano e non assemblarsi il PC da se, ma se volete giocare senza intoppi il nostro consiglio è di spendere qualcosina in più e puntare ad una soluzione con almeno una gpu NVIDIA GTX1060 con 6GB di memoria, 16GB di RAM ed un disco a stato solido, ormai un must sopratutto in seguito al recente calo dei prezzi.

la porta HDMI frontale presente nelle foto è disponibile come “passthrough” solo nelle versioni del Nightblade che montano schede video che supportano il VR

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