Qualche settimana fa, andando a uno sportello della sua banca, Radja Nainggolan ha scoperto che qualcuno era riuscito a copiare i codici del suo libretto degli assegni e rubargli 150mila euro. Dalla denuncia della truffa, di cui scrivono La Stampa e La Gazzetta dello Sport, è emersa però anche un’altra realtà: stando a quanto scrivono i due quotidiani, uno degli assegni clonati al centrocampista dell’Inter serviva infatti a coprire proprio una perdita da 150mila euro al casinò di Montecarlo. Anzi, sembra che ci siano stati altri assegni, questi non clonati, sempre destinati a coprire le serate storte ai tavoli da gioco del Principato del calciatore di origini indonesiane.

Mentre la prima stagione in nerazzurro di Nainggolan deve di fatto ancora decollare, per via dei tanti infortuni, per la seconda volta in pochi mesi il centrocampista fa parlare di sé per quel che accade fuori dal campo. A metà agosto aveva fatto discutere infatti la sua uscita alla discoteca “La Casa Loca” di Dalmine, in provincia di Bergamo, in compagnia di Fabrizio Corona. E d’altronde le voci di una vita non esattamente da sportivo professionista accompagnano il “Ninja” già da quando giocava a Roma.

Oltre al “vizio” delle serate, quanto riportato da La Stampa e La Gazzetta dello Sport fa emergere il vizio del gioco. Sulla truffa subita dal calciatore e anche da altre persone indaga ora la procura di Velletri. Proprio nel Lazio, infatti, è stato incassato il primo assegno clonato: per questo anche la denuncia di Nainggolan è stata trasferita da Milano. E proprio dall’attività degli investigatori, secondo quanto scrive il quotidiano di Torino, sono emersi gli altri assegni del centrocampista in direzione Montecarlo.

Una delle serata al casinò risalirebbe all’agosto scorso, lo stesso periodo dell’uscita in discoteca con Corona. Allora Nainggolan rispose tramite il suo profilo Instagram, scrivendo: “Lavoro per essere pronto, tutto il resto sono ca…te”. Stava recuperando dal primo infortunio che lo ha colpito da quando veste la maglia dell’Inter. Oggi il centrocampista è al rientro da un altro acciacco e sabato contro il Chievo Verona dovrebbe tornare tra i titolari: da qui in avanti dovrà far parlare il campo, per evitare altre polemiche fuori.