“Il pompiere paura non ne ha…”. L’inno dei vigili del fuoco cantato a squarciagola e poi la salma caricata su un’autoscala scortata dai colleghi per l’ultimo viaggio. Così i colleghi di Stefano Colasanti, il vigile del fuoco morto nell’esplosione del distributore di benzina sulla via Salaria, gli hanno tributato l’ultimo saluto al termine dei funerali nella cattedrale di Santa Maria Assunta, a Rieti.

Il feretro del pompiere ha raggiunto la cattedrale dopo aver attraversato la città su un’autoscala. Il corteo funebre ha lasciato la caserma del comando provinciale dei vigili del fuoco di Rieti, che lunedì ha ospitato la camera ardente, poco dopo le 10 e in alcuni tratti della città l’autoscala ha proceduto a sirene accese. Molti i reatini scesi in strada per accompagnare il vigile del fuoco nel suo ultimo viaggio. A celebrare la funzione è il vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili.

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