EUFORIA di Valeria Golino. Con Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea, Isabella Ferrari, Valentina Cervi Italia/Francia 2018. Durata: 115’. Voto 3/5 (AMP)

Fratelli distanti: Matteo è sano, gay e di successo, Ettore è malato, sposato con figli e di basso profilo. La malattia del secondo li obbliga a un riavvicinamento, con tutti gli “effetti collaterali” del caso. Il secondo lungometraggio diretto da Valeria Golino costituisce un dittico “sulla morte” con Miele, ma rispetto all’opera d’esordio parla essenzialmente della vita e da essa è permeato dalla prima all’ultima inquadratura, in una Roma abbacinante e travolgente. Scamarcio (più bravo di sempre) è il “portatore sano” dei pregi di una commedia drammatica meno ambiziosa del primo lungo, che ricordiamo severo di rigor mortis ma assai potente nel suo sottotono esistenziale. Euforia guarda altrove, forse più a se stesso, ma non confonde le idee su una “nuova regista” che sa dove cercare e trovare un percorso “oltre se stessa”. 

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