Nella sfrenata corsa all’elettrico, non poteva farsi attendere ancora la risposta di Audi a Bmw e Mercedes, che hanno presentato e annunciato rispettivamente i modelli Vision iNEXT e EQC. La casa dei Quattro Anelli schiera dunque e-tron, fresca di debutto a San Francisco, una location di certo più convenzionale rispetto a un Boeing 777F targato Lufthansa, come invece aveva scelto Bmw.

“Audi e-tron segna un capitolo fondamentale nella storia del nostro brand e il punto di partenza della nostra strategia per l’elettrificazione”, afferma Peter Martens, responsabile per lo sviluppo tecnico di Audi AG. La creatura di Audi, lunga 4,90 metri, dispone, infatti, di due motori elettrici da 408 Cv di potenza e 664 Nm di coppia – il picco si raggiunge in 250 millesimi di secondo -, va da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, ha una velocità massima di 200 km/h e la trazione integrale elettrica. La batteria è di 95 kWh, per un’autonomia che supera i 400 km, calcolati nel ciclo WLTP: il pacco batterie è posto sotto la cellula dell’abitacolo, tra i due assali.

L’auto è dotata di sistema di frenata elettroidraulico e del sistema di recupero dell’energia in eccesso, che si innesca sia rilasciando il pedale dell’acceleratore oppure spingendo su quello del freno. In entrambi i casi, i due motori elettrici agiscono da alternatore, trasformando l’energia cinetica in energia elettrica.

La trazione integrale elettrica inaugura, invece, la nuova generazione di trazione integrale quattro, che rispetto alla precedente può ora attivare il secondo assale in modo predittivo. Sette le modalità di guida disponibili, a seconda che si richieda all’auto maggior comfort, efficienza di prestazioni o sportività, grazie alle nuove sospensioni pneumatiche adattive, che sono di serie.

Incluso nella dotazione di serie di e-Tron, il sistema di ricarica compact, che può essere collegato direttamente a una presa standard e dispone di due cavi elettrici: uno per prese domestiche da 230 Volt con potenza di ricarica fino a 2,3 kW, l’altro per prese trifase da 400 Volt con potenza fino a 11 kW. Quest’ultimo consente alla batteria di ricaricarsi completamente in circa 8 ore e mezza.

Altra novità interessante: gli specchietti retrovisivi esterni diventano virtuali, integrando piccole telecamere. Le immagini riprese, poi, vengono elaborate digitalmente e visualizzate all’interno dell’abitacolo, mediante display OLED da 7” situati tra plancia e portiere. L’auto approderà sul mercato europeo non prima della fine del 2018 e a un prezzo base che in Germania è fissato a 79.900 euro.

Nella gamma elettrificata di Audi sarà compreso anche e-Tron Sportback, svelato a partire dal 2019: entro il 2025, poi, la Casa immetterà 12 vetture 100% elettriche in tutti i principali mercati mondiali, le quali andranno a coprire un terzo delle vendite totali.

La e-Tron e la sua versione Sportback usano alcuni componenti della piattaforma modulare longitudinale di Audi, mentre per il primo prototipo costruito sulla e-platform bisognerà attendere la fine del 2018: la e-Tron GT Concept verrà svelata, infatti, al Salone di Los Angeles come coupé dai tratti spiccatamente sportivi. La tecnologia alla base del prototipo nasce dalla sinergia con Porsche, mentre il design sarà firmato Audi; con il marchio di Stoccarda è intanto nata anche la Piattaforma Premium Elettrica (PPE), base di future gamme a propulsione elettrica di segmenti C e F.

Il futuro, in Audi, si preannuncia sempre più verde, grazie pure all’incremento della gamma di vetture ibride plug-in: infatti, “ogni segmento di mercato includerà modelli alimentati da una combinazione di motori elettrici e a combustione che potranno essere caricati da una presa di corrente”, ha concluso in una nota Mertens.

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